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Speaker

Nerino Arcangeli

- - Green Team

Biografia

Psicologo e Psicoterapeuta (Modello umanistico – personalistico – integrato). E’ C.T.A.  “Certified Transactional Analyst”, Socio E.A.T.A. “European Association Transactional Analysis” e Professional Counsellor, Socio C.N.C.P. “Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti”. Esperto in Mediazione familiare, in E.M.D.R. “Eye Movement Desensitization and Reprocessing”, in Counseling Educativo e nel Metodo Feuerstein: Formatore di formatori – Trainer II -  P.A.S. “Programma di Arricchimento Strumentale” - Applicatore L.P.A.D. (Learning Potential Assesment Device). Docente universitario a contratto presso le Università di Bologna (attualmente), Bolzano, Urbino, Modena e Reggio nell’ambito di discipline “didattiche” e “psicologiche” nelle Facoltà di Scienze della formazione. E’ stato: docente di lettere e di sostegno nella scuola secondaria di 1° grado, Dirigente Scolastico e Dirigente Tecnico presso l’Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia-Romagna. Negli Organi Collegiali della scuola è stato per cinque anni Presidente del Distretto Scolastico di Imola e Vice presidente del Consiglio Scolastico provinciale di Bologna. Attualmente è Vicepresidente Nazionale di A.I.C.Q Education “Associazione Italiana Cultura Qualità”. Autore di 65 pubblicazioni nell’ambito della psicologia, didattica, educazione, formazione e scuola (13 volumi, di cui autore o curatore, 28 capitoli in volumi e 24 articoli scientifici in riviste specializzate). Profondo conoscitore della scuola e di tutti i suoi processi.

Parlerà di...

L’obiettivo dell’applicazione è quello di consentire a tutte le persone interessate alla scuola, quindi a studenti, genitori e insegnanti (in modo particolare ai loro rappresentanti negli organi collegiali) di  acquisire le competenze necessarie per la costruzione cooperativa del Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.).

In tal senso nella applicazione si focalizzano:

  • la struttura del P.O.F.; - le modalità e le fasi della sua  predisposizione
  • i criteri di qualità da utilizzare per la sua  valutazione.

Tutto ciò in totale sintonia con le più recenti normative e con la piena valorizzazione della autonomia della singola istituzione scolastica. Attraverso la “lettura” del P.O.F. si delinea l’identità di ogni scuola in forma sempre più esplicita, consentendo così il suo posizionamento rispetto ad alcuni modelli di scuola-comunità assunti come riferimento.

Il percorso è finalizzato a migliorare la consapevolezza e le competenze di studenti,  genitori e docenti in relazione alla importanza del loro contributo alla vita scolastica e per aiutarli nel rendere espliciti i processi di funzionamento della scuola stessa, per evidenziarne il “sistema” che li collega, coordina e promuove.

E’ un itinerario di empowerment, che stimola la responsabilità e la partecipazione alla vita sociale dei cittadini a partire dai suoi fondamenti quali l’educazione e l’ascolto degli altri, avendo come prospettiva il piacere di scoprirsi artefici intenzionali di una “comunità educante”.

M-Learning in pratica

Quali le esperienze e i progetti di m-learning, già realizzati o in corso d’opera, più interessanti per i risultati conseguiti e l’opportunità di replicarne formule e caratteristiche? Esistono casi meritevoli di attenzione e riflessione anche nel panorama italiano o, per il momento, è soprattutto all’estero che occorre guardare per trarre ispirazione?

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