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Speaker

Angelo Calò

Università di Padova

Biografia

Angelo Calò, responsabile del Servizio E-Learning e Supporto alla Didattica del Centro Multimediale e E-Learning di Ateneo, inizia la sua attività lavorativa presso il Centro di Calcolo dell’Università di Padova due anni prima di laurearsi in Ingegneria Informatica presso lo stesso Ateneo. L’esperienza lavorativa si è sviluppata complessivamente in relazione alle seguenti aree di competenza:
  • sviluppo contenuti multimediali per la formazione on-line
  • implementazione, installazione e personalizzazione piattaforme per la formazione a distanza e implementazione, installazione e personalizzazione grafica di portali web
  • installazione e gestione Server Windows e Linux per servizi di web server, server di licenza
  • formazione per tecnici, docenti e studenti sull’utilizzo dell’LMS Moodle con i diversi ruoli: amministratore, docente e utente standard.

Parlerà di...

Sin dal 2004 in Università a Padova viene utilizzato l’LMS Moodle per la didattica on-line e per il supporto alla didattica tradizionale.
Dal 2001 ad oggi Moodle è cambiato: supporta tutti gli standard della formazione on-line, si interfaccia con molti altri strumenti ed è sempre più compatibile con i diversi device.
Con la diffusione dei dispositivi mobili, lo sviluppo di Moodle si è concentrato prima sulla creazione di temi responsive, poi sulla realizzazione di un'app (ancora acerba).

Il Servizio E-Learning e Supporto alla Didattica di UNIPD, che gestisce Moodle per le varie strutture dell’Ateneo e offre formazione e supporto ad altre Università italiane, ha cercato negli anni di trarre il massimo da questa piattaforma, preoccupandosi principalmente di tracciamento (report, log e standard SCORM e AICC - ora Tin Can) e fruibilità dei contenuti attraverso qualsiasi dispositivo.

Particolarmente interessante è il progetto “Mobile Training Test” che consente di esercitarsi per i test d’ingresso attraverso dispositivi mobili.

Problemi ancora da risolvere:

  • tracciamento e fruizione (sempre uguale) di SCORM su dispositivi mobili
  • mancanza di un'app al passo con i tempi.

M-Learning in pratica

Quali le esperienze e i progetti di m-learning, già realizzati o in corso d’opera, più interessanti per i risultati conseguiti e l’opportunità di replicarne formule e caratteristiche? Esistono casi meritevoli di attenzione e riflessione anche nel panorama italiano o, per il momento, è soprattutto all’estero che occorre guardare per trarre ispirazione?

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